15 azioni per Smart Building PDF Stampa Email


7 dicembre 2012 ore 14.00
Sala Piemonte - Unione Industriale
Via Vincenzo Vela 17, Torino


Il patrimonio edilizio pubblico e privato, soprattutto quello che ha superato il mezzo secolo di vita, presenta problemi di riqualificazione in alcuni casi così ingenti da ipotizzare la sostituzione come soluzione meno onerosa. Se, come spesso accade, mancano persino le risorse economiche per la messa in sicurezza, come si può pensare di programmare interventi di adeguamento alle esigenze di sostenibilità ambientale?

Oltre 40 soggetti tra tecnici della pubblica amministrazione, ricercatori, professionisti, imprenditori, utenti finali e associazioni di categoria si sono confrontati il 30 novembre scorso, individuando 15 azioni da proporre a enti pubblici e soggetti privati come prioritarie per perseguire gli obiettivi 40-40-40 indicati dall'Unione Europea in tema ambientale: riduzione del 40% delle emissioni di gas serra e del consumo di energia e produzione da fonti rinnovabili del 40% dell'energia consumata entro il 2020.

Le soluzioni proposte sono state individuate all'interno di tre ambiti tematici: residential, public e industrial building e possono essere ricondotte a 5 filoni:

  • Promuovere nuove modalità di accesso al credito, attraverso il coinvolgimento di proprietari e investitori, garantendo continuità nei flussi economici per mezzo di programmazioni certe da parte del settore pubblico e offrendo incentivi per gli interventi sul patrimonio esistente.
  • Coinvolgere gli utenti finali nelle fasi di ideazione, progettazione e realizzazione delle opere pubbliche e incentivare il flusso di comunicazione con cittadini, imprese e professionisti incentivando il ruolo degli Sportelli Energia.
  • Dare vita a nuovi modelli di gestione attraverso nuovi strumenti di pianificazione d'area vasta e individuando nuove figure come il Soggetto Gestore di area industriale, con il compito di rappresentare il comparto industriale di un territorio e gestire in forma condivisa i servizi e le risorse, o il Responsabile dei Consumi Energetici per ciascun edificio pubblico con compiti di monitoraggio e gestione.
  • Definire criteri di misurazione delle performance dell'edificio sulla base dei quali erogare incentivi, introducendo nella riqualificazione energetica la verifica complessiva dello stato dell'edificio, dal punto di vista antisismico, della sicurezza, del confort.
  • Favorire forme di mobilità sostenibile per il trasporto di persone e merci.

Sono azioni sufficienti per aspirare agli obiettivi indicati dall'UE in tema ambientale? Sono attuabili e applicabili in aree come il Quadrante Nord Est (area Pescarito) o il quartiere Falchera della Città di Torino? Quali devono essere le priorità? Chi deve essere coinvolto e chi decide?
Enti pubblici e soggetti privati ne discutono la fattibilità e la messa in pratica venerdì 7 dicembre presso l'Unione Industriale.

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06 12 2012

 

Smart Building è un progetto curato e organizzato dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Torino.